Il contributo analizza il profilo della rinnovazione della prova già assunta nel caso di mutamento del giudice dibattimentale e il nuovo assetto determinato dalle sentenze della Corte cost. n. 132/2019 e delle Sezioni Unite Bajrami del 2019. Vengono evidenziate, in modo netto, le significative criticità delle due decisioni e la loro negativa influenza sul principio dell’immediatezza. Viene anche sottolineato l’andamento ondivago degli orientamenti delle due Corti e la negativa influenza di esso sulla prevedibilità del diritto. Un lento ed inesorabile declino di una fondamentale garanzia (appunto l’immediatezza) indotto dalla giurisprudenza che avrà significative ripercussioni sul sistema processuale.
